“GlassBoy” premiato con il riconoscimento Lazio Terra di Cinema

“GlassBoy” premiato con il riconoscimento Lazio Terra di Cinema

Luglio 11, 2019 0 Di Marcello Portolan

“GlassBoy”, il nuovo progetto del regista e sceneggiatore toscano Samuele Rossi, liberamente ispirato al romanzo “Il Bambino di Vetro” di Fabrizio Silei – Premio Andersen 2012, il più importante riconoscimento italiano dedicato alla narrativa per ragazzi – vincitore del bando “Lazio Cinema International”, è stato premiato dal Presidente della Regione Nicola Zingaretti con il riconoscimento “Lazio Terra di Cinema”. Per l’occasione sono intervenuti il produttore Emanuele Nespeca, per Solaria FilmSamuele Rossi, regista e sceneggiatore, e Andrea Arru, il giovanissimo e talentuoso attore sardo che presterà il volto a Pino, protagonista del film.

Nonostante la giovane età, Andrea Arru, dodicennedi Ploaghe, piccolo comune del sassarese, vanta già importanti collaborazioni con affermati nomi della moda e della fotografia, da Armani a Olivero Toscani, e dopo una prima esperienza da attore in alcuni cortometraggi è parte anche del nuovo film di Toni D’Angelo, “Calibro 9”, dove proprio in questi giorni sta lavorando accanto ad attori di rilievo come Alessio Boni e Michele Placido. Con “Glassboy” arriva il suo primo ruolo da protagonista assoluto.

Il film, che vedrà l’inizio delle riprese nel mese di settembre, rielaborerà in chiave contemporanea l’immaginario dei grandi cult cinematografici per ragazzi a cavallo tra gli anni ‘80 e gli anni ’90 e sarà una coproduzione internazionale tra Solaria Film, Peacock Film e WildArt Film, in collaborazione con Rai Cinema, con il contributo di MiBAC – Direzione Generale Cinema, Regione Toscana – APQ Sensi Contemporanei, Regione Lazio – Lazio Cinema International, Eurimages e Creative Europe.

Solaria film nasce nel 2013 per produrre il documentario Io Sono Nata Viaggiando di Irish Braschi. Del 2014 collabora alla realizzazione del progetto collettivo “Short Plays” – corti a tema calcio per i Mondiali 2014 – in cui produce il cortometraggio italiano Mano, di Luca Lucini. Nel 2015 cura e realizza per Discovery la serie tv dal titolo Due rugbisti e una meta. Collabora con Movimento Film alla produzione del film Banat di Adriano Valerio, in concorso alla 30° Settimana della Critica al Festival di Venezia. Nello stesso anno produce Redemption Song di Cristina Mantis, vincitore del premio Rai Cinema al 1° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, e Quest’Italia suona Jazz, di Marco Guelfi, evento speciale al 56° Festival dei Popoli di Firenze. Nel 2017 co-produce con Peacock Film 7 Giorni di Rolando Colla. Del 2108 la produzione del documentario di Wilma Labate Arrivederci Saigon, in coproduzione con Rai Cinema (75° Festival di Venezia e in cinquina ai Nastri d’Argento e dei David di Donatello 2019); il film di Giulio Base Il Banchiere Anarchico, presentato al Festival di Venezia 2018 dove vince il Premio Persefone; il film White Flowers, di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani; il documentario Entierro di Maura Morales Bergmann, menzione speciale fotografia al 15° Biografilm Festival; il cortometraggio Da Lassù di Teresa Paoli, presentato al Giffoni Film Festival 2018 e ospite al Festival internazionale di cinema per ragazzi Cinekid di Amsterdam. Del 2019, oltre a Glass Boy, la realizzazione di Quello che non sai di me, il nuovo film di Rolando Colla.