Luca o Checco? questo è il problema – la recensione di Tolo Tolo

Luca o Checco? questo è il problema – la recensione di Tolo Tolo

13 Gennaio, 2020 0 Di Marcello Portolan

Luca Medici AkA Checco Zalone è un fenomeno al 100% italiano, uno di quelli che spacca il pubblico, genera flame online, si prende insulti e critiche e alla fine sbanca il botteghino senza neanche avere uno straccio di spada laser in mano.

Per questo Tolo Tolo il buon Checco ha deciso di andare oltre, ignorando la regola del squadra che incassa non si cambia, salutando Gennaro Nunziante e sedendosi in prima persona sulla sedia del regista, ma accompagnandosi alla scrittura di uno che di successi alle spalle ne ha parecchi: Paolo Virzì

Il suo ingaggio era un segno; Zalone per Tolo Tolo aveva in mente qualcosa di diverso e forse addirittura rischioso sotto alcuni punti di vista. Questo film infatti è differente dai precedenti, monta sulla spina dorsale ormai rodata una trama “più ricercata” che possa soddisfare il pubblico dandogli qualcosa di più.

Può essere visto come un primo timido tentativo per Luca di allontanarsi da Checco, una sorta di emancipazione dell’uomo dal personaggio, un percorso che passa però inesorabilmente dalla critica e dalle lamentele del pubblico, abituato a vederlo come un comico televisivo prestato al cinema, anche ora che ormai la TV e il suo mondo sembrano tempi lontani per lui.

Il primo passo è più nello stile dietro la macchina da presa che nel contenuto, visto che in fondo Tolo Tolo è ancora un film in cui Checco rappresenta la somma di tutte le piccolezze dell’italiano medio, quello che si lamenta e poi scappa all’estero perchè inseguito dal fisco . Ma che per una serie di eventi si ritroverà tra i migranti ad affrontare il ritorno in Italia.

La sua comicità è così varia che tutti vengono punzecchiati e nessuno colpito, rappresenta un perfetto mix di frasi fatte e pensieri popolari, impossibile non sorridere almeno una volta davanti al suo umorismo.

La componente musicale, il modo “organico” in cui questi momenti vengono introdotti all’interno degli eventi, rappresentano il più visibile dei passi avanti di Checco verso il cinema, allontanando quella sensazione di sketch incollato al film, di momento forzato.

Luca Medici potrebbe avere intrapreso la via di fuga giusta per evadere dal suo alter-ego Zalone o per lo meno la strada che può portarlo verso un evoluzione del personaggio stesso.
Tolo Tolo è campione d’incassi anche per via della fiducia che il pubblico a riposto in lui per via dei precedenti film, a il vero banco di prova sarà il prossimo.